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DOI 10.1709/2600.26754 Scarica il PDF (31,0 kb)
Trapianti 2016;20(4):144



Un numero ricco saluta il 2016

L’ultimo numero del 2016 della rivista Trapianti offre ai suoi lettori una indagine condotta sulla propensione dei neogenitori alla conservazione privatistica e/o donazione del sangue cordonale. Una revisione che dimostra che le buone pratiche sono anche frutto di una corretta informazione.
Si propongono, poi, ai lettori due contributi che illustrano le caratteristiche psicologiche prevalenti di coloro che danno la loro disponibilità a donare da vivente. La valutazione psicologica dei donatori da vivente, infatti, è un momento importante nel processo di selezione.
Un decennio fa nessuno avrebbe pensato di leggere uno studio che dimostrasse la qualità di un trapianto di fegato da donatore ultraottantenne. Oggi, in letteratura, diversi lavori riportano le esperienze nel ricorso ad organi provenienti da donatori ultraottantenni. Presso l’Unità Operativa di Chirurgia Epatica e del Trapianto di Fegato dell’Azienda Universitaria-Pisana, negli ultimi due anni sono stati valutati per trapianto epatico 7 donatori con età superiore o pari a 90 anni.
A tre anni dalla sua nascita, era il 4 novembre 2003, è stata inaugurata la nuova sede del Centro Nazionale Operativo presso l’Istituto Superiore di Sanità. L’inaugurazione si è svolta alla presenza del Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin: troverete le foto dell’evento nella rubrica “Immagini”.
Lo scorso novembre, infine, si  sono tenuti “Gli Stati Generali della Rete Trapiantologica”: il resoconto dei passaggi più salienti dell’evento è ospitato  nella rubrica “Last minute”.